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L’ intelligenza Artificiale potrà sostituirsi al Fotografo?

Questo è il leit motiv delle discussioni negli ambienti professionali della fotografia di tutto il mondo. Io voglio credere che questo non avvenga, e non soltanto per il fatto che sono chiamato in causa personalmente in quanto faccio questo mestiere da sempre.

Si parla con assoluta certezza della possibilità, in un futuro, anche abbastanza prossimo, di realizzare immagini partendo da zero, senza utilizzare la macchina fotografica.

Ebbene si…

Sarai in grado di realizzare un’immagine semplicemente digitando una descrizione della scena, o meglio con un comando vocale.

Siri, dirai…  Mi piacerebbe un’ immagine con una donna coi capelli rossi che cammina vicino a un lago con una brezza che solleva delle foglie rosse e gialle…

Questo è il futuro che descrive Alex Savsunenko, capo di Skylum AI Lab , peraltro confermato da Richard Carriere di Cyberlink.

Il falso “legalizzato” e la AI applicata alle immagini…

Le implicazioni però sono molteplici, a partire dai video falsi i cosiddetti deepfakes che sono una vera minaccia alla sicurezza di ognuno di noi.

Immagina un’intervista a una persona che in realtà non è mai stata fatta, e nella quale gli si faccia dire ciò che si vuole…

Si è andati ben oltre al filtro fluidifica e al timbro clone che tutti noi abbiamo praticato in tanti anni, qui si tratta di qualcosa spropositatamente enorme.

Intelligenza Artificiale e Fotografia dovranno necessariamente essere “miscelate” in modo sinergico, apportando migliorie al lavoro quotidiano di noi fotografi, piuttosto che sostituirci, almeno, sarebbe quello che tutti vorremmo.

In questo episodio del podcast, si sviluppa un ragionamento sul tema analizzando l’aspetto positivo dell’innovazione che è in atto.

Non si può comunque trascurare l’aspetto etico, e, anche i “rischi” legati alla sicurezza di tutti noi, evocati da questo fenomeno in una prospettiva di brevissimo e medio termine.

Sarebbe sbagliato pensare che sia casuale la concentrazione d’investimenti operati da Adobe in questo periodo, che ha intrapreso un’ importante ricerca, proprio per creare applicazioni in grado di discernere il falso dal vero.

La ricerca dell’ autenticità in un mondo falso è la nuova prospettiva, che deriva da una necessità.

Intelligenza artificiale e fotografia: Ma il ruolo del fotografo, quale sarà ?

Il futuro chiede ai fotografi di “restare sul pezzo”, per raccontare storie che meritano di essere viste, creare modelli idealizzati, ma che abbiano nell’autenticità il loro vero valore.

Questo necessiterà di una profonda revisione sul come lavorare, perché autentico non significa necessariamente “sciatto”.

Dovremo quindi, per forza, lavorare con la parte emozionale, cosi’ come era già stata una vague nella comunicazione degli anni novanta (ricordi le campagne BMW con la modella bellissima coi denti da vampira?)  quella dell’ imperfezione, che,  anziché disturbare crea vicinanza ed empatia.


giac ferrari
giac ferrari

Giac Ferrari fotografo milanese specializzato in fotografia pubblicitaria, con particolare esperienza nella moda intimo e nel Beauty per la Cosmetica, è il fondatore di ateneofotografia.it. Nei circa trent' anni della sua attività di professionista, ha collaborato con le maggiori agenzie di pubblicità ed editori a livello internazionale. Attualmente è Multimedia Specialist e Fotografo Indipendente; attività alle quali, si aggiungono consulenze e docenze in tema di fotografia e tecnologie multimediali.