TEORIA DELLA GESTALT NELLA COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA

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Teoria della Gestalt nella Composizione Fotografica… E’ molto affascinante l’argomento che analizzeremo in questo articolo, e, anche se non particolarmente complesso, in ogni caso, ti consiglio di prenderti il tuo tempo per ragionarci un pò sopra, cosi’ da cristallizzare queste leggi che poi userai inconsciamente quando realizzerai le tue inquadrature.

Se poi ti interessa approfondire, scrivi le tue domande o riflessioni nei commenti alla fine, cosi’ ti potrò rispondere.

La teoria del campo ha origine dalla psicologia della Gestalt, che si è sviluppata negli anni ’20 in Germania per analizzare e spiegare alcuni dei modi in cui le persone percepiscono il mondo che le circonda.

Non c’è differenza tra vedere e pensare …

Ad esempio, una persona che passeggia, si soffermerà ad osservare l’ambiente e a percepirne gli stimoli, osservando anche il grande spazio attorno a se, mentre se prendiamo come riferimento un militare in azione, il campo di fiori diventa, secondo la propria percezione, un campo di battaglia, dove il suo unico obiettivo è quello di fuggire per salvarsi, quindi la sua percezione dello spazio si ridurrà, per esempio, ad un cespuglio dove potersi nascondere.

Infatti la teoria sostiene anche che la percezione dell’ambiente circostante e degli stimoli che ci fornisce, varia in base all’individuo, allo stato d’animo e alla situazione in quel determinato momento.

L’idea di base è che, di fronte a una scena visivamente caotica, la mente umana la semplifichi, in forme e schemi più riconoscibili.

La teoria della Gestalt fornisce una panoramica del processo di riconoscimento del proprio modello, o riferimento, che si verifica quando le persone guardano le fotografie.

Non è infatti casuale che anche alcuni tra i più grandi Pubblicitari, sfruttino sapientemente questa teoria, e che oggi sia molto presente nella progettazione UX e in generale per la usability nel design multimediale.

Ma torniamo a noi… A come valorizzare e utilizzare questa teoria e le sue leggi nella composizione fotografica.

Una volta compresi i principi della teoria della Gestalt, potrai usarli efficacemente per migliorare la composizione delle tue foto .

Questi sono alcuni degli aspetti utili della teoria della Gestalt.

1. Teoria della Gestalt: La Legge della Vicinanza

Una coppia o un gruppo di oggetti vicini tra loro hanno più probabilità di essere percepiti come appartenenti ad insieme, rispetto se si trovassero distanti tra loro.

In questo ritratto, la vicinanza della due ragazza  suggerisce una stretta relazione tra loro.

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Se la vicinanza è ciò che vuoi esprimere, sarebbe molto meno efficace posizionarle con le loro teste più distanti.

2. Teoria della Gestalt: La Legge della Somiglianza

Soggetti simili per forma, dimensione o colore sono visti come appartenenti ad un insieme.

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Photo by Ian Parker on Unsplash

In questa foto di paesaggio, i pinguini nella media distanza sono collegati dalla prossimità (paragrafo precedente) e dalla loro somiglianza nella struttura, nel colore e nella forma, quindi percepiti come molteplici insiemi.

3. Teoria della Gestalt: La Legge della Chiusura

Figure con margini completi sono facilmente percettibili dal nostro cervello e soprattutto hanno priorità cognitiva rispetto a figure “aperte” disposte nello stesso ambiente. (da Attilio Marcolli “Teoria del campo”)

La mente completa forme che non esistono. Questo è un principio usato in alcune illusioni ottiche, ma si applica anche alla fotografia.

Parte dell’abilità della composizione è imparare a riconoscere le forme e costruire il disegno dell’immagine attorno a loro. Il principio di chiusura ti aiuta a vedere le forme nel soggetto.

Ad esempio, dai uno sguardo al paesaggio sottostante. Le alture sullo sfondo (un particolare: siamo in Golan, Israele), creano un blocco di colore scuro a livello della linea dell’orizzonte della foto, marcando una forte linea orizzontale. La linea è interrotta dalle pale eoliche che la attraversano, tuttavia continuiamo a percepire che è una linea retta continua. La mente riempie spontaneamente gli spazi occupati dalle pale eoliche tendendo a chiudere utilizzando la linea orizzontale delle alture.

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4. Teoria della Gestalt: La Legge della Buona Forma   (leggasi: Semplicità!)

La mente percepisce (grazie alla sua naturale propensione alla semplificazione) linee parallele che sono vicine tra loro, come fosse una singola linea.

Tanto più le immagini sono regolari, coesive, omogenee, equilibrate, semplici, quanto maggiore è la probabilità che hanno d’imporsi alla nostra percezione.

La foto di paesaggio qui sotto contiene diverse linee, tutte che conducono verso un punto di fuga all’orizzonte. Le linee che sono vicine tra loro, come i cavi che pendono dal palo del telegrafo, sono semplificate dalla mente che le vede come una singola linea.

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Una curiosità: Questa foto è realizzata con fotocamera convertita per l’infrarosso, se vuoi approfondire questo particolare argomento vai QUI

5. Teoria della Gestalt: La Legge della Continuità di Direzione

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La mente assume che le linee si estendano oltre i bordi della cornice. Nella foto Street sopra, questo principio, aiuta a creare un senso di profondità (insieme all’utilizzo di un obiettivo grandangolare) poiché la mente elabora la percezione che la linea del lampadario continui oltre il suo punto di fuga.

6. Teoria della Gestalt: La Legge della Figura-Sfondo

Lo spettatore potrebbe non notare qualcosa nella foto quando la guarda per la prima volta, ma qualcosa diviene evidente dopo un periodo di studio dell’ immagine stessa.

Questo è un concetto importante perché è un modo per rendere le foto più interessanti presentando allo spettatore qualcosa che non è evidente all’inizio, ma si rivela solo dopo aver esaminato l’immagine. È un modo per gratificare lo spettatore e dare alle foto il massimo impatto.

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Ad esempio, quanto tempo hai impiegato per vedere la bici nella foto sopra?

In ogni caso adesso hai un nuovo strumento per migliorare notevolmente la tua composizione, la Teoria dellaGestalt, che si aggiunge a ciò che abbiamo già visto nell’articolo sulla Sezione Aurea per migliorare la tua composizione.

MISSIONE: Scatta foto cercando di utilizzare ognuna delle leggi della Gestalt che abbiamo visto, e successivamente scatta altre foto dove oltre a utilizzare la Gestalt, userai anche la spirale Aurea nelle tue composizioni.

Buon Divertimento!

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giac ferrari

Giac Ferrari fotografo milanese specializzato in fotografia pubblicitaria, con particolare esperienza nella moda intimo e nel Beauty per la Cosmetica, è il fondatore di ateneofotografia.it. Nei circa trent' anni della sua attività di professionista, ha collaborato con le maggiori agenzie di pubblicità ed editori a livello internazionale. Attualmente è Multimedia Specialist e Fotografo Indipendente; attività alle quali, si aggiungono consulenze e docenze in tema di fotografia e tecnologie multimediali.