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Quando guardi un' immagine di fotografia paesaggistica, probabilmente  entro una frazione di secondo, riesci a stabilire se è una bella foto o no. Potresti anche non essere in grado di comprendere pienamente il motivo per cui  ti sembra bella. In molti casi, l'illuminazione, la nitidezza e il soggetto aiutano a fare una buona foto.

Tuttavia, il modo in cui è composta la foto è anche un elemento cruciale del suo successo. Esistono varie regole compositive per la fotografia tra cui trova spicco la "Sezione Aurea"

Esaminiamo alcune regole fondamentali per la composizione della fotografia di paesaggio che è opportuno iniziare ad usare da subito.

Riempi il fotogramma con il soggetto

Riempire il fotogramma è facile quando si scatta un ritratto. Tutto quello che devi fare è inquadrare un primo piano e sei a posto. Comporre la foto, quando si fotografano paesaggi, è un pò più difficile.

Dopotutto, quando ti trovi di fronte a una splendida e ampia visuale, vorresti ricrearla per gli spettatori delle tue foto.

Purtroppo, quando si riprende una vasta panoramica, avere troppi spazi vuoti nel fotogramma può risultare riduttivo per il soggetto principale. E più piccolo è il tuo soggetto, meno incisivo sarà, e si avrà una percezione molto differente della realtà.

La soluzione è riempire il fotogramma.

Come riempire il fotogramma

  • Cerca i dettagli all'interno del panorama che potrebbero funzionare bene come soggetti principali del tuo scatto. Gli elementi con forme, trame o colori interessanti  forniscono gli spunti più' interessanti.
  • Se hai un obiettivo zoom, usalo. Lo zoom  aiuta a tagliare i dettagli non necessari per concentrare maggiormente l'attenzione  sul soggetto principale che abbiamo scelto. Se non si dispone di un obiettivo zoom, sarà necessario avvicinarsi fisicamente al soggetto.
  • Utilizza la regola dei terzi. Posizionando gli elementi più interessanti dello scatto a sinistra o a destra rispetto al centro oppure sopra o sotto la linea mediana orizzontale, avrai uno scatto più equilibrato. Nell'immagine sopra, nota come la linea verticale degli alberi si trova sul lato sinistro del fotogramma, mentre la linea orizzontale degli alberi è appena sotto la linea mediana. Inoltre, la cresta della collina più prominente è spostata a sinistra per fornire una composizione più interessante.

Semplificazione, sempre e comunque

Quando ero giovane, la frase preferita di mio nonno era " Fai sempre in modo di rendere tutto più' semplice". Non importa quello che stavamo facendo, se le cose iniziavano a sofisticarsi, subito mi ammoniva di semplificare.

È un saggio consiglio per un sacco di cose nella vita, e funziona bene anche in fotografia. 

Mantenere la semplicità è difficile a farsi, specialmente nell' ambito della fotografia di paesaggio. 

Quando vediamo una scena meravigliosa, è allettante incorporare ogni singolo dettaglio nello scatto.

Come conservare la "semplicità"

  • Cerca forme, linee o colori per aggiungere interesse allo scatto senza stravolgere la scena. Nell'immagine sopra, nota come la forma delle dune di sabbia aggiunge interesse visivo, ma senza distogliere l'occhio dalla palma.
  • Le aree di luce e ombra sono strumenti eccellenti per mantenere un paesaggio interessante, ma semplice. La foto sopra evidenzia bene questo concetto: le aree solari in cima alle dune aggiungono una luminosità che contrasta bene con la forma scura della palma e l'oscurità sullo sfondo.
  • Semplifica ulteriormente le cose convertendo l'immagine in bianco e nero. Rimuovendo il colore dallo scenario, avrai immediatamente una semplificazione della composizione stessa.

Nella Fotografia Paesaggistica, usa le linee principali

Le linee principali sono una delle regole di composizione del paesaggio più facili da implementare e allo stesso tempo una delle più efficaci. 

Praticamente qualsiasi cosa può fungere da linea guida: una recinzione o una strada, impronte sulla sabbia o sulla neve, una fila di alberi o un sentiero che attraversa una foresta. 

È possibile utilizzare anche diversi tipi di linee: linee convergenti come binari ferroviari che sembrano unirsi in lontananza, linee rette che attraversano la scena, o anche linee curve potranno essere utilizzate efficacemente. 

E ciò che tutte quelle linee producono, è suggerire all'osservatore dove puntare lo sguardo. In alcune foto, le linee principali collegano il primo piano allo sfondo, dando alla foto un migliore senso di profondità.

In altri casi, le linee principali collegano i lati sinistro e destro dello scatto, contribuendo a conferire all'immagine un maggiore senso di equilibrio. In ogni caso, le linee sono uno strumento importante per dare agli spettatori una "visita guidata" della tua immagine.

Come utilizzare le linee principali

  • Inquadra lo scatto in modo tale che la linea principale aiuti a muovere l'occhio dello spettatore verso qualcosa. Nell'immagine sopra, nota come il percorso conduce direttamente al sole durante il tramonto.
  • Quando usi una linea retta o una linea convergente, prova a posizionarti con un angolo di visuale basso, in questo modo le linee saranno più prominenti in primo piano, come è stato fatto nell'immagine sopra.
  • Quando si utilizza una linea curva, cerca un punto di ripresa dall'alto, in modo tale che la linea abbia la possibilità di attraversare l'intera inquadratura.

Scatta sempre sia in orizzontale che in verticale

Se provassi a indovinare, direi che almeno il 75% delle fotografie di paesaggio scattate dai fotografi principianti sono in formato orizzontale. 

Certo, molti paesaggi sono meglio rappresentati con uno scatto orizzontale, ma spesso ci sono viste uniche e interessanti da scoprire semplicemente ruotando la fotocamera e scattando verticalmente. 

Questo è particolarmente vero quando il soggetto si sviluppa verso l'alto come ad esempio: il picco di una montagna, alberi o una cascata.

Le inquadrature orizzontali tradotte in formato verticale sono ideali anche per le situazioni in cui ci sono elementi interessanti in primo piano o hai un cielo che vale la pena di valorizzare nell'inquadratura.

Come scattare in formato orizzontale e verticale

  • Datti come compito di fare anche uno scatto verticale, per ogni scatto orizzontale che realizzerai.
  • Scruta attentamente il paesaggio per trovare soggetti che beneficerebbero di un orientamento verticale. Nell'immagine sopra, nota come il formato verticale ci permette di vedere le rocce in primo piano, che aggiungono profondità e dimensione, così come i meravigliosi colori del cielo, che danno alla foto un tocco estetico particolare.
  • Con le fotocamere attuali, grazie a una risoluzione così alta, non aver paura di ritagliare le tue foto in post-produzione per cambiare l'immagine in un orientamento diverso. Ad esempio, potresti ritagliare una ripresa orizzontale per renderla verticale o viceversa.

Ora hai alcune regole fondamentali della fotografia paesaggistica, da applicare per migliorare le tue composizioni.

Però non preoccuparti di memorizzare ogni regola, o di usarne una su ogni foto che creerai.

Invece, dedica un pò di tempo a familiarizzare con ognuna di queste semplici regole, in modo da poterle implementare in modo semplice, quando necessario, nei tuoi fantastici scatti di paesaggio.

 

Articolo di Alex Schult liberamente tradotto dall’originale: https://medium.com/photographytalk/landscape-photography-composition-rules-you-need-to-start-using-today-7bfcd2485ab0


Sabina Mudiraj
Sabina Mudiraj

Traduttrice e insegnante. Ho una laurea in lingue straniere, un master in fotografia, una certificazione in life coaching. Sono appassionata di arte, di cinema, e chiaramente di fotografia e Photoshop. Mi piace internet. Vivo e lavoro a San Josè California. Il mio genere preferito è la fotografia di viaggio e di paesaggio, oltre che la Street Photography. Sono una cultrice della postproduzione ed esperta di Lightroom.